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Il primo processo in Francia contro il cyberbullismo

24 Giugno 2021

Si svolgerà in Francia il primo processo per cyberbullismo. Tredici ragazzi sono sotto processo a Parigi per il reato di bullismo in rete, dopo aver insultato e minacciato la allora diciassettenne Mila Orriols. La vicenda ha avuto origine quando, per rispondere a un coetaneo musulmano che la attaccava ferocemente in rete per essere omosessuale, la diciassettenne ha postato una frase volutamente blasfema. La risposta ha scatenato decine di migliaia di insulti e minacce di morte in rete, che hanno costretto la ragazza a lasciare per due volte la scuola e a vivere sotto stretta protezione della polizia.

Dei tredici di questi cyberbulli, cinque sono ora sotto processo a Parigi. Le loro testimonianze dell'accaduto hanno lasciato interdetta la stessa corte: infatti alla domanda del giudice se si rendessero conto che ciò che avevano scritto corrispondesse ad una minaccia e delle conseguenze che questo avrebbe comportato, la risposta di un giovane è stata sconcertante e secca: «No».

Una risposta che apre molti interrogativi sul rapporto tra giovanissimi e social network, ma non solo. A partire dalla domanda: siamo consapevoli che le nostre azioni in Rete possono avere ripercussioni anche nella vita reale?

I suoi persecutori sono stati condannati a pene da 4 a 6 mesi di prigione, con la condizionale, e al versamento di 1500 euro ciascuno alla vittima. Una condanna più lieve dei due anni che rischiavano i 13 imputati, ma pur sempre un verdetto significativo per il primo processo nato dopo la creazione di un polo nazionale specializzato contro i reati di odio sul web in Francia.

Come ha detto il giudice, è pericoloso lasciare un device, con un potere così grande, nelle mani di giovani inconsapevoli dei danni che potrebbero procurare. Le offese online, oltre a generare una ferita nella persona aggredita, possono avere anche conseguenze penali (come abbiamo spiegato in questo articolo).

Come contattare Stop alle Offese?

Ritieni di essere vittima di diffamazione online? Per ottenere tutela gratuita puoi contattare Stop alle Offese compilando questo form. Altrimenti è possibile scrivere una mail a segnalazioni@stopalleoffese.it