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I contenuti social legati alle offese online | Aprile 2021

14 Maggio 2021

Crescono sempre più i contenuti sui social legati agli hashtag offensivi.

Ad aprile, secondo il nostro monitoraggio mensile, l’hashtag #omofobia è cresciuto del 10% su Instagram e del 24% su TikTok. Un evento in parte legato a quanto accaduto durante il concerto del 1° maggio, che ha scatenato una serie di reazioni da parte del mondo social e acceso i riflettori su questo tema.

Nello specifico su Instagram spopolano i post a sostegno della comunità omosessuale, tra cui quelli dedicati a Malika Chalhy, una ragazza toscana cacciata di casa dai genitori e minacciata di morte perché omosessuale.

Su TikTok invece molti video riguardano racconti di esperienze personali, alcune positive, dove i ragazzi spiegano come sono stati subito accettati dai genitori, altri in cui vengono raccontate le discriminazioni e le violenze subite. Su quest'ultimo social in particolare nell'ultimo mese crescono del 22% i video con l'hashtag #razzismo: ragazzi che raccontano delle loro esperienze personali e tra i contenuti spiccano quelli di Bazy_gang, 1,3 milioni di follower, che affronta il tema delle discriminazioni razziali e del suo arrivo dal Senegal.

Nel mese di aprile, rispetto a quanto osservato in passato, sul social sono presenti anche molti contenuti con l’hashtag #revengeporn (243mila), assenti precedentemente. In particolare, Kaitlyn Cannon, @revengeprngirl, una ragazza americana, tratta le tematiche legate a questo fenomeno, spiegando le varie leggi che possono tutelare le vittime e come affrontare psicologicamente il trauma.

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