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Glossario #3 |Cos’è il doxing?

09 Aprile 2021

La parola del glossario di oggi è doxing. Ne avete sentito parlare? La terza puntata del Glossario di Stop alle Offese è dedicata a questo fenomeno.

Cosa significa doxing?

Con questo termine si fa riferimento alla raccolta di dati, anche privati. Il tutto per un intento malevolo, quindi diffondere e pubblicare materiale personale, come il numero di telefono o l’indirizzo, per creare un danno o un disagio ad uno specifico soggetto.

Il termine doxing deriva infatti da “dox”, un’abbreviazione della parola inglese “docs” che significa documenti, e “dropping”, cioè lancio.

Secondo una ricerca della società di sicurezza Kaspersky, che ha analizzato le offerte presenti su dieci forum e mercati darknet internazionali, i dati personali a volte rubati, a volte condivisi online in modo incauto, sono acquistabili sul dark web, un angolo della rete non accessibile attraverso i normali motori di ricerca, e in cui si portano avanti attività prevalentemente illegali.

Cos'è il Corporate Doxing?

Secondo Roman Dedenok, Security Researcher presso Kaspersky, prende piede sempre di più il corporate doxing, cioè la pratica di raccogliere informazioni riservate su un’organizzazione e i suoi dipendenti senza il loro consenso per danneggiarle o trarne profitto. E commenta:

“Il doxing aziendale è una minaccia reale per i dati riservati di un’organizzazione e non è, come spesso si crede, un problema solo per gli utenti privati. Il doxing contro le organizzazioni, proprio come quello rivolto alle persone, può portare a perdite finanziarie e di reputazione, e più sensibili sono le informazioni rubate, maggiore sarà il danno. Allo stesso tempo, il doxing è una di quelle minacce che potrebbe essere prevenuta o quantomeno ridotta applicando rigide procedure di sicurezza all’interno dell’azienda.”

Come comportarsi se si è vittime di doxing?

È importante rivolgersi alle aurotità competenti, anche qualora i dati sottratti sembrino di poca importanza. Questo perché le informazioni personali diffuse potrebbero essere usate da cybercriminali per attacchi informatici o altre attività dannosi. Inoltre, si contano già diversi casi in cui alcuni malintenzionati hanno ricattato o minacciato fisicamente le vittime, sfruttando alcuni loro dati, pubblicati su Internet e i social media, poi sottratti in modo illegale.

Come contattare Stop alle Offese?

Stop alle Offese si occupa di tutela gratuita dalla diffamazione online. Per contattare i nostri esperti, puoi compilare questo form: valuteremo il tuo caso e ti forniremo una prima risposta entro 48 ore. Altrimenti puoi scrivere una mail segnalazioni@stopalleoffese.it o chiamare il numero verde 800721245 attivo dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 18.