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Crescono i reati sul web, ma diminuisce l’età dei ragazzi online

08 Aprile 2021

Secondo un’indagine del Corecom nei primi mesi del 2021 i casi di cyberbullismo sono aumentati del 68% rispetto al 2020, i casi di sexting del 70%, di revenge porn del 40% e l'adescamento di minori online del 50%. Dei casi segnalati in Italia il 30% è avvenuto in Lombardia.

Emerge che solo il 7% dei nativi digitali ha seguito corsi sul tema a scuola, l'80% ha imparato sul campo, "smartphone in mano" o in famiglia. Il 95.6% dei ragazzini è iscritto a un social network e si abbassa sempre più l'età: l'89.2% dei ragazzi tra 11 e 12 anni gestisce già un profilo social. Su questo argomento, però, molti social si stanno attivando per verificare l'età effettiva dei suoi giovani utenti, grazie all'intelligenza artificiale e altre tecnologie.

Come ha influito la pandemia?

Dallo scoppio della pandemia, molti ragazzi, circa il 73%, utilizza il pc per la didattica a distanza per almeno cinque ore e un ragazzo su tre utilizza il cellulare oltre tre ore al giorno. Di conseguenza aumenta molto l'esposizione alle insidie dei giovanissimi.

Come contattare Stop alle Offese?

Stop alle Offese si occupa di tutela gratuita dalla diffamazione online. Se ritieni di essere vittima di insulti e minacce sul web o sui social, puoi contattare i nostri esperti compilando questo form. Altrimenti è possibile scrivere una mail a segnalazioni@stopalleoffese.it